Porque la vida es sueño e tu sei un suoñato.

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agosto 18, 2014 di carlovanni

Ammetto di essere sempre stato affascinato dalla saggezza degli antichi; mi piace collezionare i pensieri di chi è venuto prima di me, un po’ per diletto, un po’ perchè magari ci trovo qualcosa che mi aiuti a sbarcare il lunario un po’ meno peggio della meno peggio. Lo svantaggio di questo giochino è che dopo un po’ gli antichi cominciano ad essere troppi, e i loro suggerimenti troppo contrastanti; finchè c’erano quattro vecchiardi dell’antichità ok, ma poi a questi si sono sommati interi Everest di saggezza successiva, ivi compresi Osho, Jim Morrison e Fabio Volo, e comincio ad averne un po’ piene le palle.

In particolare, l’altro giorno – era il 15 agosto, mai meditare il 15 agosto, è un giorno morto come pochi altri – mi è venuto in mente che sulla vita sono state coniate un sacco di metafore.

La vita, quindi, è come le scale; c’è chi scende e c’è chi sale. Ma se poi è la scaletta del pollaio, è corta e pién’e’mmerda.

No, la vita è uno zaino che ci portiamo appresso.

La vita è come il mare.

Come una fune, un filo, un canapo.

Come una nave, sul porcelloso mare. Porcelloso mi suona meglio di procelloso, non si è mai sentito un marinaio bestemmiare il proco, il porco invece sì, e spesso.

Come un viaggio.

Come una strada.

Come una tavola imbandita, come un fiore, come un prato, come un fiume, come una nuvola, come quel cazzo che vi si frega a tutti quanti.

L’idea che la vita sia soltanto la vita a quanto pare non sfiora nessuno da millenni.

Se lo chiedessimo ad uno scimpanzé, a un oritteropo, un procione, un insetto stecco, una pianta grassa, “Che cos’è la vita?”, la risposta sarebbe un univoco: EH?

Che tradotto sta per “E’ quella cosa grazie alla quale esisti e hai pure il modo di scocciarmi con una domanda così cretina”.

Zhuangzi che si interroga se è Zhuangzi che ha sognato una farfalla o una farfalla che sta sognando di essere Zhuangzi, è ovviamente Zhuangzi. La farfalla non è così imbecille da sognare di essere qualcun altro, né si pone simili imbecilli dubbi al risveglio. Se anche avesse la percezione di essere Zhuangzi, vivrebbe come Zhuangzi. Cioè male, interrogandosi sul senso della vita.

Mentre il senso della vita in realtà non esiste. Esiste la vita. Il senso, ce lo dobbiamo per forza infilare dentro noi, perchè non siamo capaci di pensare a qualcosa che ci sia e basta; dobbiamo assolutamente sapere che c’è un motivo dietro, una volontà ed una finalità. Che invece se non c’è è uguale. Cosa cambierebbe?

In effetti, per via di coniare qualche massima che resterà nei millenni, ecco il mio contributo odierno: “L’uomo è l’unico animale che non si sopporta. E l’unico che questo suo non sopportarsi lo fa sopportare a tutti gli altri”.

2 thoughts on “Porque la vida es sueño e tu sei un suoñato.

  1. Hello spank...ing ha detto:

    “L’uomo è l’unico animale che non si sopporta. E l’unico che questo suo non sopportarsi lo fa sopportare a tutti gli altri” …e allora la donna?

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