A me mi piacciono

Lascia un commento

giugno 6, 2014 di carlovanni

Confesso di avere un debole per un certo tipo di persone disperatamente fuori moda.

Sono quei torsoli gentili, a modo, un po’ timidi, al limite persino noiosi, che non cercano di inserirsi nella conversazione col coltello tra i denti, ma anzi ascoltano un po’ in disparte, e quando chiedi loro di intervenire fanno un po’ di pausa e magari balbettano qualcosa di incomprensibile, presi alla sprovvista.

Da bambini li immagini svagati, con gli occhioni sgranati, le guanciotte coi baffi di marmellata, e quanta immondizia dovranno digerire prima di diventare delle velenose persone normali?

Quelli che dicono buongiorno, buonasera, grazie e scusa, e intendono invece: buongiorno, buonasera, grazie, e scusa. Che se hai un’idea diversa dalla loro restano stupiti e cominciano a cercare di fartela cambiare, ma senza augurarti il cancro se non voti quello che vogliono loro, magari si scaldano, ma poi ci restano nemmeno tanto segretamente male.

Che non sopportano di essere trattati male e quindi sono sempre un po’ in punta di piedi, appesi alla gruccia, tra la paura di non essere considerati e quella di rimanere indigesti.

Certe persone a modo, che ci metti un attimo a darle per scontate; che sono banalmente coerenti, e arrivano in orario, e si ricordano dei compleanni e come ti è andato il colloquio, e se sta bene tua mamma e il tuo gatto, anche se non glie ne potrebbe in fondo fregare di meno; che non si ricordano come ti chiami nè se tuo figlio è maschio, femmina o Stajano, però si ricordano che eri senza lavoro e se poi ce l’hai fatta, e hanno paura di raccomandarti perchè tante volte hanno fatto una figuraccia, però di nuovo almeno una telefonata la fanno.

Che fanno una gran fatica a lasciare situazioni, mobili, collane, ombrelli, compagni di scuola o di bevute; che serbano ricordi dolcissimi dei quali le persone interessate non hanno mai avuto alcuna idea. Che promettono e mantengono, e se non ce la fanno si sentono in colpa, inadeguati. Che riescono a pensare a te quando sei in difficoltà, e a non invidiarti quando ti va bene. Che hanno una gran voglia di fidarsi di te e quindi ci provano sempre, sempre sperando di non essere delusi.

Quelle persone ingenue e che cascano spesso dal pero, che le guardi e ti viene a volte di prenderle per il culo – ma davvero non ci arrivi? E poi però le abbracceresti come se foste al primo giorno di terza elementare.

Questa gente qui, un po’ scentrata, un po’ in gara e un po’ no, che si sforza di non essere arrogante anche quando ne avrebbe i mezzi, che si sforza di pensare a cosa può aver fatto di male a chi li ha presi a pesci in faccia senza manco una spiegazione.

A me piace questa gente un po’ banale qui, che sono, o sono stato, così più spesso di quanto non riesca a ricordare, e per il futuro non vedo molte altre strade diverse.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

giugno: 2014
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Io.

Archivi

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: