4 ore alla settimana per mettersi in forma. Ma anche meno.

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ottobre 9, 2012 di carlovanni

Alzi la mano chi non ha mai guardato il farabutto che campeggia nello specchio e abbia detto, anche una sola volta, “Ma te chi cazzo sei?!?!?” al suo indirizzo, sperando – per una frazione di secondo – in un trucco tipo quello dello Specchio Lupino, il celebre numero circense in cui un mimo finge di essere uno specchio per non farsi sgàmare.

Naturalmente, se lo ammettete vi indicheranno con una smorfia di disgusto come se avessero scoperto un infiltrato talebano, VANITOSO! La realtà è che lo fanno tutti, nessuno escluso. Persino io, il che è tutto dire.

Poi, se vedo un titolo che mi promette che con 4 ore alla settimana risolvo qualsiasi cosa, io che non solo sono pigro, ma ho anche mille cazzi per la testa, ovviamente rimango catturato.

Avevo conosciuto Tim Ferriss, appunto, col suo precedente libro, “4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando dieci volte meno.”.

Ora, per quanto come ampiamente dimostrato più volte di diventare ricco non me ne possa fottere di meno, e io non creda quasi per nulla nella felicità, il lavorare dieci volte meno per avere risultati nè più nè meno mediocri come quelli attuali mi piaceva molto, come idea, quindi lo avevo preso dallo scaffale della municipale.

Ebbene sì, leggo anche libri del genere, biografie di ricchi e potenti che ti dicono come hanno  fatto, che se lo fai tu muori di fame in 6 mesi. Bisogna aprire la mente, per non aprire le chiappe, nella vita.

Sorpresa: è un imbecille a prova di bomba, fa morire dal ridere.

E’ uno che se vuole fare una vacanza che gli costa 1500 dollari, tipo visitare la Colombia, cerca una offerta di lavoro in Colombia e la visita gratis, e magari torna pure con sei, settecento dollari.

E circa la sua fortuna, si presenta così: “Sono fallito in qualunque attività io abbia mai provato a cimentarmi, tranne che in una, con la quale ho fatto i bei soldi. Però siccome non mi piace lavorare non intendo morirci dietro, quindi studio tutti i giorni il modo per far funzionare le cose senza doverci crepare dentro.”. Questo il succo del discorso.

Vi piace? A me sì.

Se riuscite a trovarlo, vi consiglio di leggerlo, quantomeno vi farete quattro risate e tornerete a considerare il lavoro, beh, come una fonte di reddito, e basta, quel che poi è.

Quando spigolando in libreria ho trovato il successivo, “4 ore alla settimana per il tuo corpo”, l’ho comprato al volo, sulla fiducia.

4 ore è esattamente il tempo massimo che voglio dedicare al mio corpo, al momento.

In effetti, io la interpreto in maniera un po’ estensiva: tipo, 4 ore compreso lavarmi, tagliarmi le unghie, farmi la barba e pratiche simili – al netto però del WC, quello è fuori scala, lo uso per leggere.

Come per il precedente lavoro, anche qui Ferriss dispiega il suo armamentario di voglia di fare una cippa fin dal primo momento, chiarendo quale è il punto:

Quale è lo sforzo minimo da farsi per ottenere un risultato? Ecco, il resto è fuffa.

Se mangiate mezzo Ringo, per smaltirlo dovete fare 27 piani di scale (senza ascensore). Ce la potete fare? No. Allora, NON mangiate il mezzo Ringo.

Se sollevare 6 volte un peso da 20 chili porta solo il 10% di risultato in meno che sollevarlo 20, sollevatelo 6 volte.

Se i primi 10 minuti di riscaldamento sono quelli che contano, non ne fate 40.

E così via.

Risparmiare tempo e fatica per avere gli stessi identici risultati….uhmmmm, fammi pensare…..

SI’, CAZZO.

Anche qui, naturalmente, parte da un punto e pretende poi di toccarli tutti, dando prova della consueta imbecillità venata di mitomania; il consiglio spassionato è quello di leggerlo a romanzo, che è divertente, e poi trattenere quello che vi fa comodo.

Il bello di Ferriss è che è un demente, ma non ne dice una sbagliata. E’ molto preciso nei suoi ragionamenti; magari li troverete scemi o inattuabili, ma sono tutti testati e concreti.

Per non saper nè leggere nè scrivere, ho applicato alla lettera il suo concetto di sforzo zero alla dieta: volevo dimagrire senza fare assolutamente una cippa, altro che 4 ore alla settimana, zero del tutto.

In sostanza, ho solamente cambiato alimentazione, eliminando le cose che ti consiglia di eliminare e giocando sulle altre; ovvero, via farine e zuccheri (quindi roba amara, pane, pasta, frutta, patate, pizza, mais, polenta, eccetera), via bevande ricche (bibite varie e birra, consentito il vino rosso), via latticini a meno che non siano stramagri o strainvecchiati (ma magri davvero), via libera a carne, pesce, uova, frutta secca senza eccedere, semi, verdure, specie legumi. Perchè? Perchè da qualche parte i carboidrati li dovete pur prendere, e i legumi sono lì apposta. Mangiate i grassi, se vi pare, non danno problemi. Olio a gogo, il grasso della carne, la cotenna del prosciutto, fate come vi pare.

Poi, un giorno alla settimana, svaccate come vi pare nelle quantità che volete.

Risultato: lasciate lì un etto al giorno, senza nemmeno fare lo sforzo di alzarvi dal letto.

Lo ripeto?

Non dovete fare un cazzo. Basta con quelle menate di bruciare calorie. Se non vi piace faticare, non vi piacerà mai.

Pistolando al PC, dormendo, stravaccandovi sul divano, potete perdere senza problemi un etto al giorno; il che vuol dire, per me, in un mese e poco più sicuri 4 chili, il 5% della mia massa corporea, di sicuro non muscoli (come fate poi in molti).

10 chili in due mesi senza fare un cazzo? Non ci sono arrivato, perchè sto fregando dappertutto. Zucchero nel caffè, patatine ogni tanto, la birra se mi pare, il tiramisù, l’ho fatto io, vuoi che non lo mangi? E via di seguito.

La cosa veramente positiva è che se ricomincio a fare una qualunque attività, ed è facile, fosse nient’altro che due passi ogni tanto, posso di nuovo straviziare.

E la sorpresa?

Cambiando alimentazione ho eliminato problemi di salute – IMMEDIATAMENTE – che mi assillavano quotidianamente da anni ed anni, dormo meglio, mi stanco di meno, sono più forte e guarisco più rapidamente da ogni cazzatiella.

Potrebbe persino tornarmi un po’ di buonumore, quindi, vaffanculo, Ferriss.

E poi mi fermo qui, rischio di passare per uno dei tanti impallinati della forma fisica, che vi tediano raccontandovi di quanti grammi di margarina usano al giorno.

Riepilogo: non dovete fare un cazzo, praticamente, quindi ve lo consiglio.

 

 

 

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2 thoughts on “4 ore alla settimana per mettersi in forma. Ma anche meno.

  1. Giorgio Iannone ha detto:

    In pratica il mio stile di vita di sempre! E se mangio un po’ troppo per 2-3 giorni, via che arrivano problemini intestinali, costipazioni ecc., aggiungici poi che odio i formaggi… ^__^

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