25. Zerbinarsi. Manuale per farsi lasciare da un uomo.

Lascia un commento

aprile 16, 2011 di carlovanni

Manuale per farsi lasciare da un uomo.

25. Zerbinarsi

 La nostra è forse l’unica razza sulla faccia del pianeta che,

quando l’avversario si mostra palesemente sottomesso, inabile a continuare a combattere, e manifesta la volontà di una resa incondizionata,

inferisca a calci sul perdente.

Voi, come donne, avete di bello che,

essendo sprovviste di testosterone, ed essendo spesso forzate dalla cultura in determinati schemi di servilismo e rassegnazione,

potete scivolare in questo abito con una tale naturalezza e rapidità che nessuno si sognerebbe mai di pensare lo facciate apposta;

in effetti, molti matrimoni felici si fondano proprio sulla capacità della moglie di fingersi inferiore al marito.

Non è una tecnica esente da rischi, e comporta comunque una capacità di sopportazione molto marcata;

però, vale la pena di prenderla in considerazione.

Siate pecore.

Zerbinatevi.

Prestate il fianco a offese morali di ogni tipo, ostentando sopportazione da martiri ed occhio lacrimoso.

Vi cornifica?

Consumate scatole di kleenex, ma nulla più, non rimproveratelo nemmeno.

Invita i suoi amici a giocare a carte fino alle 3, e fumano l’impossibile?

Voi:

pulite e portate dei tramezzini,

trascinando i piedi e lasciando trasparire una muta disperazione.

Vi tratta da serva in pubblico?

Voi chinate il capo, e balbettate scuse incoerenti a mezza bocca, con l’aria di un cane che ha paura delle sberle.

Se è un uomo che ha un minimo di senso compiuto, dovrebbe lasciare rapidamente un’ameba come voi.

Se invece, come molti ce ne sono, è un sadico crudele, più vi abbasserete, più apprezzerà il gusto del sangue, e si godrà la vostra umiliazione.

Che però sarà pubblica, e oltre un certo punto gli alienerà le simpatie di tutti.

Arrivato al giusto punto di cottura, dovrebbe bastare che voi gli diciate qualcosa del tipo

“Tutto, ma non lasciarmi!”

perché il tonno abbocchi e vi lasci all’istante, credendo di farvi un grande torto.

Oppure, dopo mesi di pubbliche umiliazioni, avrete una opportunità più unica che rara:

contrariamente, per una volta, allo scopo di questo libro, potrete essere voi a lasciarlo;

senza provare alcun senso di colpa,

e sicure della comprensione e della protezione di tutti quelli che sono a conoscenza degli eventi,

compresi i suoi stessi amici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

aprile: 2011
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Io.

Archivi

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: