Coinvolgere la mamma (la sua) nella vostra vita di coppia. Manuale per farsi lasciare.

Lascia un commento

aprile 7, 2011 di carlovanni

Manuale per farsi lasciare.

16. Coinvolgere la mamma (la sua) nella vostra vita di coppia.

E’ ora di dirsi la verità, su questo punto;

tra suocera e nuora, un rapporto di mutua fiducia è raro come le gambette su di un pesce.

La vecchia sarà sempre la donna con cui il vostro uomo ha dormito per lunghi anni, che l’ha visto nudo per la prima volta, che gli ha fatto da mangiare, lo ha accudito, vestito, lavato, calzato e stirato;

insomma, l’eterna rivale idealizzata con la quale confrontarsi.

Voi, invece, sarete sempre la donna che glie l’ha portato via, il suo bambino, e ancora non ha capito cosa mai avrete di tanto speciale per essere riuscita in questa drammatica impresa.

A parte sottometterlo sessualmente, è chiaro.

Fin lì, di solito, non ha avuto il coraggio di arrivarci.

Quindi, per ciascuna delle due parti, l’immagine istintiva dell’altra sarà di solito sovrapposta a quella di un bersaglio per le freccette, con gli occhi a totalizzare il punteggio maggiore.

Il  normale tran tran quotidiano, purtroppo, vi offre molte occasioni per venire a contatto con la rivale;

lui corre se mamma chiama, la va a trovare, si ferma per vedere come sta, si interessa se per Natale è da sola o per organizzare il pranzo da lei, preferisce lasciare a lei la prole piuttosto che a una babysitter, contempla rapito le foto di quando era piccolo in braccio a lei, cose così.

Che tutto sommato, sono a ben vedere perfettamente naturali e logiche;

siete voi a far finta che non siano tali, perché così vi fa comodo, nella vostra guerriglia quotidiana.

Il legame che c’è tra lui e la mamma è quasi indissolubile;

li legano assieme vero affetto, gratitudine, abitudine, ricordi che nella memoria assumono sempre contorni dolci e smussati, sensi colpa, gelosie, e anche se vi sembra strano, fiducia, perché dopotutto per un periodo molto molto lungo lui ha potuto contare, su di lei.

Voi, in un certo senso, e specie se il rapporto è di recente formazione, siete senz’altro in prova.

Per tutti questi motivi, uno degli argomenti più atroci che mai possiate tirare fuori in una discussione è il classico “Devi scegliere: o me, o tua madre!”.

La risposta, nel caso ve lo stiate chiedendo, a meno che non ci siano sotto storie torbidissime, è scontata:

sua madre.

Non nell’immediato, magari, ma se insistete un poco, vedrete che otterrete l’effetto sperato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

aprile: 2011
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Io.

Archivi

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: