Carlo Vanni Vs. il caro-figlio

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marzo 20, 2011 di carlovanni

Sono sempre rimasto un po’ dubbioso di fronte alle spese dichiarate dai miei conoscenti alla voce “figli”, o “mangiare”, o tante altre cose, se è per questo.

Alcune tra le coppie che conosco hanno da sempre dichiarato di non volere figli perchè “costano troppo”, e si tratta nella totalità dei casi di persone che hanno redditi superiori ai miei (non che ci voglia molto, in ogni caso).

Leggo adesso che uno studio Federconsumatori ha rilevato come, in Italia, il costo di un bebè nel primo anno di vita vari da un minimo di 6.119 euro ad un massimo di 13.486, tra pappe, pannolini, biberon, culla, passeggino, eccetera eccetera.

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/03/20/news/caro_beb_quanto_costi_il_primo_anno_di_vita_un_salasso-13855544/?ref=HREC1-5

A questo punto, mi viene spontaneo chiedermi cosa cazzo gli date da mangiare, a questi poveri figli. I pannolini devono essere di visone, mandati poi in lavanderia; le pappe, solo aragosta e caviale, i passeggini li porta direttamente Fisichella, a piedi da casa sua, i vestiti sono solo Armani e il biberon viene tratto da magnum di Ferrari, monouso.

Faccio i conti di quello che ho speso io, a occhio e croce.

Pannolini: ok, non si può dire che siano a buon mercato. E ne vanno via molti, su questo non ci piove. Però, andando per supermercati, non è difficile portarne a casa 28 – 30 con 8 Euro, e 56 con 13 – 14 Euro. Vuol dire, diciamo che li cambiate 5 volte al giorno, in media? (Anche abbondante?) Fanno 50 Euro al mese o meno di pannolini. Federconsumatori dice, dai 600 ai 1000 Euro l’anno, e già sono sicuro di aver speso meno. Ma vabbè.

Pappe, latte, etc., loro dicono dai 1300 ai 2300 Euro. Sarà. Nel primo periodo per fortuna molte mamme possono ancora allattare. E dopo, per definizione, comincia lo svezzamento. Certo che tenendo un attimo d’occhio le offerte, e preparando anche qualcosa in casa, che costa un buon 1000 % in meno, i costi dovrebbero calare.

I ciucci, me li mettono da 26 a 44 Euro l’uno. Più o meno come un rapporto con una professionista.

Io per il passeggino ho visto anche spendere 1500 Euro, ma posso dire quello che ho speso: ZERO, perchè amici e parenti che mettano mano alle tasche e tirino fuori quei 150 Euro che possono servire per una cosa funzionale, si trovano sempre.

Stesso dicasi per la culla, o lettino: ancora zero. E lo stesso discorso vale per una serie di accessori pressochè infinita, che si usano una volta e poi più. Perchè devo comprare un box a 200 Euro, quando al’usato lo trovo a 30, 50 Euro, usato forse 10 volte? E le culle? E i passeggini, gli sterilizzatori, i sedili per l’auto, i girelli?

E i vestiti? Fate una voce, e trovate sempre almeno 5 famiglie che non hanno il cuore di gettare tutto nella raccolta della Caritas (dalla quale poi i vestiti non vengono certamente portati ai poveri), ma se ve li andate a prendere, sono ben lieti di affibbiarvi scatoloni di roba, la maggior parte della quale mai usata, o usata se va bene un tre – quattro volte.

Vero: si parla del primo anno. Perchè dopo monta su una spesa bestiale rappresentata dai moderni asili nido, che dalle mie parti sono capaci di chiedere 500 e rotti Euro al mese a una famiglia che porta a casa 18.000 Euro lordi annui (fate un po’ i conti: la fame).

Ma andateci piano a dire che i figli costano troppo. Sono certo che solo di vizi e stravizi qualsiasi adulto costa molto, molto di più.

 

3 thoughts on “Carlo Vanni Vs. il caro-figlio

  1. Maky ha detto:

    Il metodo degli amici/parenti l’hanno sempre adottato anche i miei genitori e loro stessi hanno tramandato ad altri amici/parenti. Tutt’ora con mia sorella si adotta lo stesso metodo, se vedo che ha una magietta che mi piace sono sicura che poi in un modo o nell’altro me la ritrovo a casa…la pazienza è la virtù dei forti. Io non voglio figli, per adesso, sto iniziando a scalare la vetta e non voglio intromissioni di alcun genere (egoista di merda…ma chi se ne frega!) L’asilo dove lavoravo costava 70 euro al mese, era paritario, c’erano le suore ma alla fine i bambini avevano compreso anche il pranzo e una segretaria con due belle ciocce. Il corso d’inglese costava alle famiglie 5 euro l’anno e quello di motoria solo 70 euro l’anno diviso in due rate da 35. Sono tornati di moda i ciripà perchè tante famiglie hanno constatato che oltre ai prezzi più contenuti, inquina di più il culo di un neonato che una famiglia di adulti. Le famiglie moderne, parlo di quelle senza criterio, iper consumiste e cretine pagano fior fiore di quattrini per dei pupi che non si ricorderanno nemmeno di aver indossato nike o prada…sono la rovina del mondo che partoriscono altri rovinamondo come loro!

  2. Maky ha detto:

    Si, fioccavano assai quando ero a lavorare là….

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